| 1. Cosa è il peeling ? |
| 2. Quando e' necessario ? |
| 3. Aspetti della seduta ? |
| 4. Aspetti psicologici ? |
| 5. Aspetti non desiderati ? |
| 6. Trattamenti aggiuntivi ? |
| 7. FAQ on line ? |

a cura del Dott. Marcus Mascetti
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Cos'e' il Peeling?
Il
termine peeling, e' di origine anglosassone, proviene dal verbo to peel
(sbucciare), a cui e' stato attribuito l’aggettivo chimico o meccanico,
per indicare il ricorso a sostanze di formula chimica o a mezzi fisico-meccanici.
Indipendentemente dalla sua denominazione, il peeling chimico e' un
trattamento dermatologico molto diffuso per la cura di specifiche condizioni
cutanee quali il fotoinvecchiamento, le discromie, l'acne, la
cheratosi attinica, il melasma, la microrugosità le cicatrici
superficiali. La sua funzione consiste nella esfoliazione delle
cellule morte dello strato corneo. Questo determina attraverso un aumentato
turnover cellulare il rinnovo del derma e dell'epidermide
quindi la stimolazione dei fibroblasti con la conseguente
produzione di collagene di tipo I e III e favorisce
l’assorbimento transcutaneo di varie sostanze esplicando una considerevole
azione antiossidante (azione antiaging)
Quando e' necessario ?..............................................................................................torna su Con
il passare degli anni la pelle si invecchia ineluttabilmente. Questo
processo e' condizionabile e prevenibile. Sappiamo che la luce
del sole esercita un danno notevole in termini di distruzione
del collagene e delle fibre
Aspetti della seduta ?..................................................................................................torna su Da
un punto di vista pratico il paziente non si dovrà
, inizialmente, adagiare sul lettino medico, perchè sarà
più utile che l'esfoliazioni vengano eseguite vicino ad un lavabo
per permettere una piu' rapida ed accurata neutralizzazione
dell' acido con acqua di fonte. Questo accorgimento permette di utlizzare
piu' volte l'alfaidrossiacido (glicolico, mandelico, piruvico)
a favore di una maggiore esfoliazione senza per questo irritare la pelle.
Quindi dopo il primo passaggio, che dura meno di un minuto, si invita
il paziente a sciacquarsi ed aciugarsi il viso. Questo passaggio si
ripete dalla due alle quattro volte previa valutazione
da parte del medico. Solo quando e finito la fase con il peeling chimico
si invita il paziente a sdraiarsi sul lettino medico per procedere qualc
Aspetti psicologici ? ....................................................................................................torna su Tempo
fa uno scienziato dermatologo affermo' lapidariamente: La pelle
e sistema nervoso sono come due gemelli che si separano dopo
la nascita' e si cercano per tutta la vita. Il
collegamento funzionale o disfunzionale
Aspetti non desiderati ?..............................................................................................torna su Gli aspetti sono molto rari.Nei peggiori dei casi una pelle troppo sensibile potrebbe risentire eccessivamente l'esfoliazione chimico/fisica e presentare delle piccole abrasioni che si risolveranno in pochi giorni. Rarissimamente possono permanere delle iperpigmentazioni postinfiammatorie per qualche tempo in piu', ma questo sta' alla buona mano del medico e alla sua capacita' di modulare l'equilibrio tra efficacia e cautela.
Quali sono i trattamenti aggiuntivi ?.......................................................................torna su Il peeling chinico/fisico e da noi spesso inserito in un contesto assai piu' ampio che prevede la correzione delle rughe piu' grandi con un filler a base di acido ialuronico (consulta relativa sezione) che, frequentemente, prevede l'associazione con una buona biostimolazione che agisce più dalla parte interna e un'alimentazione antiaging contribuiscono efficacemente al risultato. La sinergia che si ottiene attraverso tutto cio' sviluppa un risultato che e' sicuramente piu' evidente e tangibile.
FAQ on line ?.................................................................................................................torna su D.
del paziente on line Laura Anna-Delia: Ho delle macchie non molto definite
sul volto mi hanno sconsigliato la dermoabrasione. Quali alternative
avrei per liberarmene senza traumi? R. del Dott. Marcus Mascetti: in effetti se si possono evitare infiammazioni conseguenti a terapie piu' cruente come laser, microdermoabrasione i peeling piu' profondi sarebbe meglio perche il rischio di fare peggio e' elevato. La stessa infiammazione che tali procedure provocano puo'a sua volata essere foriera di iperpigmentazione. Per non andare incontro a questo tipo di evenienza il mio consiglio rimane quello di procedere con delle esfoliazioni leggere (PEELING SOFT) e ripetute e con una terapia domiciliare a base di creme depigmentanti (AC. COGICO) facendo attenzione al sole di tutti giorni con una eccellente fotoprotezione. D.
del paziente on line Susanna Krueger-Bolzano: mi hanno sconsigliato
di sottopormi a peeling e trattamenti dermoesfolianti meccanici perche
ho la cuoperose, mi puo' confermare questa tesi. R. del Dott. Marcus Mascetti: confermo e consiglio di eliminare possibilmente la couperose se proprio vogliamo beneficiare del risulato di un peeling ricordando che la cuoperose tende a tornare e che andrebbe tenuta sottocontrollo sia con dei prodotti cosmetici astringenti, sia con qualche seduta laser di mantenimento. ...........................................................................................................................................torna su
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